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Abricotade

30 settembre 2025 di
Abricotade
le boudoir d arete, Vittoria Rosapane

Siamo ormai agli ultimi sprazzi d’estate, ormai scivolata in un autunno ancora caldo, che ci invita ancora una volta a bere un’ abricotade in riva al mare.

Si tratta di un cocktail della zona del Roussillon, composto da due elementi vitali per l’economia locale e rappresentativi del territorio: l’albicocca, meglio se AOP Albicocca rossa del Roussillon, e il Muscat de Rivesaltes; la ricetta è sempre segreta, a seconda di chi ve lo propone, ma di base sono due terzi di succo di albicocca, o nettare che è più denso, e un terzo di vino, il tutto mescolato in ghiaccio tritato. 

Rinfrescante, nutriente e leggermente inebriante, non tanto per il tasso alcolico, relativamente basso, quanto per i profumi del Moscato di Alessandria, intensamente fruttati, che completano la rotondità dell’albicocca.

Sorbiamo lentamente la nostra Abricotade preferita ad Argelès sur Mer, nel bar del Domaine Puig Bonas, produttore del Moscato e di altri vini serviti al calice, in una zona un po’ appartata; nel mentre guardiamo in silenzio il tramonto: è solo una piccola tregua nelle pieghe dello scorrere inesorabile del tempo, meglio approfittarne fino all’ultimo sorso.


La vierge rouge
Vin de France Millésimé Albères, Domaine Yoyo, Banyuls-sur-Mer, Roussillon, Francia