Il nostro anno si conclude con l’ennesimo trasloco a fine novembre, in quella che dovrebbe essere la dimora definitiva: una vecchia casa di campagna dal grande salone, affascinante quanto fredda.
Troviamo sul tavolo della cucina, gentilmente offerta dal venditore, una bottiglia di Bergerac rosso, che ci aiuta ad affrontare l’ennesimo cambiamento della nostra vita.
Non conosco nulla dei vini della zona, posso considerarlo un primo approccio e, visto il rapporto qualità prezzo, di discreta qualità. Anche il produttore sembrerebbe un piccolo coltivatore della zona e il vino é stato imbottigliato dalla Cooperativa vitivinicola della Dordogna.
Il colore è un bel rosso profondo con dei riflessi porpora, in bocca è goloso e fruttato, vellutato, piacevole senza pretese. Potrebbe essere un assemblaggio sicuramente di Merlot e Cabernet, ha pero’ una punta selvatica che puo’ ricordare il Malbec o il Fer Servadou.
Per cominciare e per scaldarsi vicino alla stufa va bene, ci sarà poi il tempo di esplorare il territorio e i suoi prodotti.