Durante un breve viaggio in Francia nel 2019 mi ritrovai in una drogheria di Aigues Mortes in orario prossimo alla chiusura e, dovendo scegliere al volo un paio di bottiglie da acquistare per ricordo, mi fidai del consiglio di un’anziana cliente che, quando le indicai un’etichetta con un fenicottero dorato in evidenza, mi disse: “Ah, oui, c’est super!”.
Era vero, il mio intuito ci azzecco’: si trattava di un vin gris dal colore rosa pallido, fresco, salino in fondo, ma piacevolmente fruttato, senza la stucchevolezza dei classici rosé provenzali.
Solo nel 2024 potei ritornare in Camargue e cercai l’azienda, ma fui sfortunata poiché la giornata fu parzialmente rovinata da un incidente in auto, finché nel giugno 2025 non raggiunsi l’obiettivo, acquistando tanti piccoli tesori nel loro negozietto.
Per cominciare lo Chardonnay, fresco, sapido, di una leggerezza quasi crepitante al palato; poi tre differenti Cuvée di vin gris: Signature, Prestige et Excellence. Le prime due si assomigliano molto per colore, un delicato rosa salmone, acidità, freschezza e le sfumature sfruttate dal ribes al lampone e alla fragolina di bosco, che le rendono perfette per l’aperitivo. La terza è più gastronomica: di un luminoso color buccia di cipolla, è fresca all’attacco e poi si deposita dolcemente sulla lingua, terminando con una leggera nota burrosa o boisé, probabilmente dovuta al mese passato in legno.
Cuvée Sérigraphie blanc
IGP Pays d'Oc
2024
13%
70% Chardonnay
20% Sauvignon
5% Vermentino
5% Viognier
Cuvée Signature Gris
AOP Sable de Camargue
2024
13%
65% Grenache
20% Merlot,
15% Syrah
Cuvée Prestige Gris
AOP Sable de Camargue
2024
13%
65% Grenache
23% Merlot,
12% Syrah
Cuvée Excellence Gris
AOP Sable de Camargue
2023
13%
100% Grenache noir
Esiste anche una quarta bottiglia di Gris: il contenuto è lo stesso della Cuvée Signature, con fenicottero e cavallo, animali tipici della zona, dipinti sulla bottiglia, che la trasformano in un simpatico regalo-ricordo.
L’azienda propone molto altro, ma la mia scelta cadde su due birre di riso, una chiara al riso bianco e una scura al riso nero, molto leggere e poco alcoliche, intorno ai 5°, non filtrate e che lasciano la bocca sorprendentemente pulita. Infine ho ceduto all’assaggio di Or du Sud annata 2023, l’olio di oliva che producono da alcuni anni, e non ho resistito ad acquistare una bottiglia: di un fruttato intenso e una certa dolcezza stemperata dalla nota speziata finale, che mi ricorda l’extravergine italiano, di cui sento una grande mancanza.
Purtroppo il palato tende ad essere abitudinario, ma bisogna anche adattarsi e cercare le eccellenze nel paese che ora mi accoglie: dunque Domaine de Montcalm è già nella mia lista per i prossimi acquisti.

