Durante gli ultimi giorni del nostro soggiorno in Aveyron, andammo a far visita alla Brasserie di Matthew, a Saint Geniez d’Olt et d’Aubrac.
Avevamo conosciuto le sue birre tramite Eric: nella sua enoteca avevo trovato una vasta gamma di birre Beausoleil e, al primo assaggio, si erano rivelate davvero speciali; le scure erano leggere, ma ricche di sfumature, le chiare fresche e agrumate, oltre a delle stagionali dai sapori inediti.
Raggiungerlo per telefono o per email si rivelo’ un'impresa, dato che in quel periodo si trovava all’estero, ma alla fine riuscii a combinare un appuntamento all’inizio di marzo.
Matthew è un americano, sposato con una francese, che ha molti anni di esperienza in agricoltura biologica: di base è contadino e apicoltore, ma da tempo produce birre con acqua di sorgente del suo terreno e inizialmente anche con luppolo proprio; in tutte viene aggiunto miele ed alcune sono affumicate.
Sono vendute in formato da 0,75 lt, tranne l’Imperiale e la Double, in 33 cl, considerate dal produttore dirette ad un pubblico di nicchia.
Avendo già più volte la maggior parte delle birre, chiediamo di illustrarci le perle rare: rimango colpita dal loro colore e dalla leggerezza in bocca, nonostante l’abbondanza di profumi. L’Imperiale è affumicata, scurissima, ma al palato ricorda la fava fruttata del cacao; la Double invece matura in fusto di quercia: all’occhio sembra whisky, ha un color ambrato stupendo e aromi che ricordano vagamente il liquore, ma in bocca è estremamente bevibile.
Difficilmente ho incontrato delle birre tanto ricche quanto equilibrate, purtroppo impossibili da reperire al di fuori di un raggio di 50 km dal luogo di produzione; l’impresa é troppo piccola per gestire spedizioni a privati o forse non é nemmeno l’interesse di Matthew.
Resta il ricordo di un prodotto ineguagliato e il desiderio di trovare un’occasione per poter ritornare a far provvista.
