Passa al contenuto

Jasnières 1987

29 settembre 2026 di
Jasnières 1987
le boudoir d'Areté, Vittoria Rosapane
| Ancora nessun commento

Un paio di mesi fa abbiamo partecipato a una festa di compleanno in campagna. Data l’età della festeggiata – che aveva raggiunto un traguardo ragguardevole, pur non essendo la più anziana della compagnia – l’occasione era davvero speciale e celebrata in modo originale. Ricordava un po’ le antiche feste di matrimonio, dove parenti e amici di vecchia e nuova data si ritrovavano per festeggiare, chiacchierare, mangiare e bere per giorni interi; in questo caso, tre di fila.

Il banchetto si svolgeva in un’immensa sala da ricevimento allestita a più mani. Il menu prevedeva prodotti dell’orto, piatti semplici e gustosi, formaggi, salumi e qualche prelibatezza arrivata dalla città, ma soprattutto una quantità incredibile di vini di ogni livello. Premesso che in Francia, anche sulla tavola più modesta, è quasi impossibile trovare un vino cattivo, la vera sfida è stata scegliere con cura per evitare gli spiacevoli effetti di un eccesso di alcol.

In un angolo della sala era stato allestito un tavolo con il cartello “Jasnières 1987” e una fila di bicchieri: uno degli ospiti aveva portato una scorta di famiglia non più commercializzabile, facendone dono ai convitati. Il vino, dal colore dorato e dal gusto fruttato, era rotondo al palato e sostenuto da una buona acidità che lasciava la bocca pulitissima. Insomma, un gran prodotto a cui era impossibile non rendere onore.

Il giorno successivo è comparsa una seconda postazione di degustazione, arricchita da un libro illustrato sulla cantina di provenienza. Qui veniva servita una bottiglia senza indicazione dell'annata: il gioco era indovinarla. Il vino si presentava dello stesso colore dorato, forse appena più scuro ma ugualmente brillante; era secco, fruttato, leggermente salino e con la stessa splendida acidità e pulizia del precedente.

Mentre tutti lo credevano molto più giovane, l’anno era il 1974: stavo bevendo un nettare della stessa età di mio fratello!
Jasnières è una piccola AOP della Valle della Loira, nel dipartimento della Sarthe. I suoi bianchi a base Chenin Blanc, sia secchi che dolci, vantano una longevità straordinaria. Una bellissima scoperta e un'altra splendida perla da aggiungere al mio taccuino di viaggio.


La cave et les verres



Accedi per lasciare un commento

La Beau Soleil
una birra indimenticabile quanto introvabile